Bonus figli 272 euro: come funziona e il problema della scadenza

Se hai dei figli non puoi farti sfuggire questo bonus così ricco. Attenzione, però, c’è un problema: riguarda la scadenza

Oggi come oggi, avere dei figli non è così scontato. Sono infatti molte le coppie che desidererebbero allargare la famiglia ma che si trovano impossibilitate a farlo a causa del costo della vita e delle entrate economiche, sempre meno equilibrate alle uscite. La spesa alimentare, le bollette e il rifornimento di carburante raggiungono infatti cifre astronomiche, quindi molto spesso la pianificazione di un figlio deve subire rimandi a causa di queste spese.

Bonus Figli, cosa serve sapere
Bonus Figli, cosa serve sapere sulle regole e sulla scadenza (20maggiosenzamuri.it)

Per sostenere le famiglie italiane in questo periodo economico così fragile e per contrastare il calo della natalità che sta coinvolgendo tra gli altri paesi anche l’Italia, il governo ha pensato a un bonus figli. Si tratta di ben 272 euro per ogni genitore ma c’è un problema che riguarda la scadenza: ecco tutto quello che si deve sapere.

Bonus figli, sta per scadere: devi sbrigarti

Fino al 31 dicembre 2023 il Bonus di 272 euro per i figli a carico è ancora attivo per tutti quei genitori che hanno bambini di età inferiore ai 3 anni. Si tratta di fatto del Bonus Asilo Nido 2023, destinato quindi ai genitori di figli che frequentano queste scuole e finalizzato a coprire le spese di iscrizione; in alternativa, può essere usato per il sostegno del supporto domiciliare per tutti quei bambini che, per diverse motivazioni tra cui le patologie gravi, non possono frequentare il nido.

Bonus Figli, cosa serve sapere
Bonus Figli, cosa serve sapere sulle regole e sulla scadenza (20maggiosenzamuri.it)

Il Bonus Asilo Nido ha un importo che varia in base al reddito famigliare: il massimo che si può prendere è di 272.72 euro al mese per 11 mensilità, quindi 3mila euro all’anno. Questo però vale solo per le famiglie con un ISEE minorenni inferiore ai 25mila euro: più questo sale, più il Bonus scende.

La domanda per questo Bonus va presentata assolutamente entro il 31 dicembre: per farlo si può andare sul sito dell’INPS e accedere con il proprio SPID o con la CIE, oppure in alternativa si può andare in un Patronato vicino a casa.

Sempre sul portale dell’INPS si può monitorare lo stato di avanzamento della domanda: bisogna ricordarsi, però, che questo Bonus viene pagato non prima del mese successivo a quello in cui è stata presentata la richiesta e che i tempi di lavorazione sono all’incirca di 30 giorni.

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