Le visite mediche diventano senza ticket: rivoluzione sociale che farà risparmiare tanto

Non ci sarà più bisogno del ticket per le visite mediche. Questa decisione rivoluzionerà la nostra società in futuro.

Ecco cosa accadrà nei prossimi anni grazie a questa importante novità: tutti i dettagli che dovresti conoscere.

Ticket
Visite mediche senza ticket (20maggiosenzamuri.it)

Quando prenotiamo una visita medica, ci viene sempre chiesto di pagare un ticket. Si tratta di un costo previsto dalla legge che il cittadino deve pagare. Questa cifra, che non è uguale per tutte le visite, serve a contribuire alla spesa sanitaria. Il cittadino è obbligato a pagare un ticket quando deve effettuare una vista specialistica, un esame diagnostico, un prelievo o quando deve acquistare dei farmaci.

Il costo del ticket dipende dalla visita che dobbiamo richiedere o dal farmaco che il medico ci ha prescritto. Per questo motivo, non c’è una cifra precisa, ma quest’ultima varia in base alle esigenze del cittadino. La notizia del giorno è che finalmente ci sarà la possibilità di prenotare ed effettuare visite mediche senza pagare un ticket. È una decisione rivoluzionaria, milioni di cittadini stavano aspettando questa notizia e finalmente è arrivata. Ecco tutti i dettagli.

Visite mediche senza ticket: come funzionano

Alcuni cittadini potranno prenotare visite mediche senza pagare il ticket. Questa esenzione è prevista per chi dovrà richiedere il certificato di idoneità sportiva. Si tratta di un provvedimento che sarà attivo soltanto in Sardegna. La Asl di Cagliari si è già attivata per permettere ai cittadini di non pagare la quota prevista dalla legge per richiedere la visita di idoneità sportiva. Sarà possibile grazie a delle convenzioni con cinque centri privati, i quali rilasceranno il certificato in maniera completamente gratuita.

Visita medica ticket
Novità per le tue visite mediche (20maggiosenzamuri.it)

Il provvedimento è valido soltanto per le persone minorenni e per i disabili e riguarderà sia le richieste per l’attività agonista, sia quelle per l’attività non agonistica. Lo riporta il direttore generale dell’ASL di Cagliari, Marcello Tidore, attraverso il Quotidiano Sanità. Tidore ha spiegato che l’attività sportiva è molto importante e che l’attenzione nei confronti dei più giovani e dei disabili gli sta molto a cuore.

La delibera è stata approvata nel giugno del 2023 su proposta dell’Assessore regionale alla Sanità. Il finanziamento che è stato stanziato coprirà l’intero biennio 2023-2024, ma non è escluso che l’esperimento possa proseguire anche in futuro. Al momento, il budget assegnato a questa iniziativa supera di poco i seicentomila euro e potrebbe aumentare qualora le richieste fossero copiose nei prossimi mesi.

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