Categorie protette, come trovare lavoro? Tutto quello che c’è da sapere su requisiti e diritti

Il lavoro per le categorie protette è maggiormente tutelato da una serie di normative e soprattutto da una nota legge del 1999.

Tutte le disposizioni sono state concepite per aiutare i disabili a inserirsi o a re-inserirsi nel mondo del lavoro, a seguito di disabilità. Naturalmente anche se possiamo pensare subito a una invalidità fisica, sono diversi i fattori che possono far rientrare un cittadino nelle categorie protette.

aiuti lavoro per categorie protette
Per le categorie protette ci sono leggi e norme che aiutano a trovare lavoro – 20maggiosenzamuri.it

Una volta che la condizione è accertata, il cittadino può usufruire di diversi strumenti che lo aiutano a trovare un impiego. Ovviamente esistono delle procedure da seguire ed è bene conoscere a fondo questa materia.

Quali sono le agevolazioni sul lavoro per le categorie protette e quali gli strumenti utili a trovare lavoro

Partiamo dalle definizioni di base, per capire chi può rientrare nella fascia delle categorie protette. Infatti oltre alle persone che hanno disabilità fisiche o psichiche esistono altri soggetti che possono rientrarvi.

Ad esempio i cittadini che hanno un’invalidità da lavoro superiore al 33%, accertata dall’apposita Commissione INPS. Oppure le persone non vedenti (cecità assoluta) e i soggetti sordomuti e anche gli invalidi di guerra e gli invalidi civili di guerra.

Oltre a queste categorie di persone, ne esistono altre che rientrano in quelle protette. Parliamo ad esempio di orfani o vedove/i di lavoro, o di guerra o di servizio. Anche i profughi italiani rimpatriati rientrano nella suddetta categoria e anche i familiari di vittime del terrorismo o della criminalità organizzata, e poi gli orfani di un genitore morto a seguito di omicidio.

offerte di lavoro per categorie protette
Le offerte di lavoro per le categorie protette ci sono sempre – 20maggiosenzamuri.it

Chi appartiene alle categorie protette e cerca un lavoro potrà fare affidamento sul collocamento mirato: In pratica si può accedere a proposte di lavoro o corsi di formazione ad hoc, dove nessun altro può entrare.

Il cittadino che è oggetto di una condizione di cui sopra deve ovviamente possedere la certificazione inerente che è rilasciata – a seconda del caso – dall’INPS o dagli Enti competenti. Poi per chi desidera trovare un lavoro rimane solamente da recarsi ai centri per l’impiego territoriali, dove troverà annunci di lavoro proprio rivolti esclusivamente alle categorie protette.

Fortunatamente l’offerta non manca perché altre normative prevedono l’obbligo per le aziende di assumere tot persone appartenenti alle categorie protette. Più nello specifico, almeno una se l’azienda ha tra i 15 e i 35 dipendenti; si sale a due se i dipendenti sono tra i 36 e i 50 e se l’azienda ha un numero di lavoratori superiore a 50 ha l’obbligo di assumere il 7% di lavoratori appartenenti alle categorie protette.

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